La storia del Panama

Un fascino incredibile e senza tempo.
Un nome fuorviante.

 

L'inizio

Panama è un piccolo Paese centroamericano, divenuto famoso per un canale artificiale che permetteva alle grandi imbarcazioni di passare dall'Oceano Atlantico all'Oceano Pacifico, dopo 400 anni di circumnavigazioni dell'intero continente americano.
Cosa c'entra questo canale con un cappello?
Gli operai impegnati nella costruzione di questa mastodontica opera utilizzavano cappelli di paglia per proteggersi dal sole.
Poi, in occasione dell'inaugurazione del canale nel 1906, il presidente americano Roosevelt si presentò con uno di questi copricapi.
Da quel momento nel linguaggio comune i cappelli di paglia vengono chiamati Panama.
Per scoprire la vera origine dei Panama dobbiamo spingerci ancora più a sud, in Ecuador, precisamente nella zona costiera attorno alla cittadina di Monte Cristi o nella zona interna attorno alla cittadina di Cuenca.
 
Dal XVI secolo in poi intere generazioni hanno tramandato ai propri figli l'arte delle foglie della palma Toquila (Carludovica Palmata), rendendo questa tradizione un patrimonio riconosciuto dall'UNESCO.

 

La produzione

Le foglie sono microaree della foresta pluviale ecuadoriana, separate, bollite e lasciate essiccare appese al sole.
Le foglie vengono sbiancate a piacere tramite solfuro e poi ulteriormente sfilacciate, sempre a mano, per renderle quanto più fini possibile.
 
Inizia il processo di intreccio che creerà il cono del futuro cappello.
Si inizia con la corona centrale e si prosegue verso i lati, seguendo due tipologie di intreccio: il "liso", con un motivo curato e più elegante, e la "brisa", con motivo a rombi e più sportivo.
 
A seconda della finezza della paglia si avranno diversi gradi del cappello: si parte da una "cuenca" standard di grado 3-5 (circa 2 lavoranti), fino ai "Monte Cristi" superiori a 10 che necessitano molti mesi di lavorazione.
Il record è di otto mesi!

Tipo e grado

Definire il grado esatto di un Panama è molto difficile perché non esistono parametri ufficiali. Diciamo che la qualità di un panama si percepisce attraverso i seguenti fattori:
 
1) Numero di corone al centro del cappello;
2) Numero di intrecci per centimetro quadrato;
3) Uniformità della paglia utilizzata;

Per darvi un parametro, un buon cappello ha circa 300-400 intrecci per 2,54 cm quadrati (ovvero 1 pollice).
Un Monte Cristi superfino tocca i 4000.

Cura del cappello

A volte il Panama si sporca senza sforzo.
In caso di presenza di polvere si consiglia di passare un panno morbido sulla superficie.
Il gesto deve però essere delicato per evitare di rompere le fibre naturali del cappello.
 
In caso di macchie si consiglia vivamente di non utilizzare saponi o prodotti chimici .
L'acqua calda va bene . Nel caso in cui non sia necessaria una sola passata, pulirla più volte (sempre delicatamente e con un panno morbido) finché la macchia non scompare.
 
Se invece il vostro panama ha perso la forma, vi consigliamo di utilizzare un phon per scaldare la parte interessata e poi modellare delicatamente la forma fino a farla tornare alla sua origine.
Sulla tesa è invece possibile utilizzare un ferro da stiro a potenza minima.